
Per la sfida di Natale ho deciso di proporre una torta antica della tradizione delle valli occitane.
Le valli occitane (in occitano Valadas occitanas) del Piemonte sono una serie di vallate alpine poste in territorio italiano, ma di cultura e lingua provenzale, comprese nelle province di Torino e Cuneo.
Non è una torta "sfarzosa" bella o decorata anzi...è un torta rustica e definita "povera" perché preparata con quelli che erano gli avanzi delle feste.
La mia scelta è stata dettata dal fatto che volevo rendere omaggio alla mia regione e ad una antica ricetta della tradizione piemontese che sta rischiando di finire nel dimenticatoio.

Ingredienti per 4 persone
-150 g di pane raffermo
-1/2 l. di latte
-3 uova
-50 g. di burro
-100 g. di zucchero
-50 g. di uvetta
- 3-4 fichi secchi
-100 g. di nocciole
-100 g. di noci
- 1 pera
- 80 g. di zucchero per il caramello
Tagliare a pezzi il pane e metterlo in una ciotola. Versateci sopra il latte tiepido e lasciate ammorbidire per circa un'ora, quindi strizzatelo con le mani per disfarlo.Unite lo zucchero, il burro fuso, le uova intere e mescolate. Unite l'uvetta e i fichi secchi tagliati a pezzettini, la pera sbucciata e tagliata anch'essa a dadini, nocciole e noci grossolanamente triturate. Mescolate bene.
Scaldate lo zucchero per il caramello in un padellino a fuoco medio fino a quando vedrete che cambia colore. Non lasciate che diventi troppo scuro altrimenti poi sarà amaro.
Caramellate il fondo di una teglia, poi lasciate che si solidifichi per qualche minuto. Aggiungete l'impasto e ponete la torta in forno preriscaldato a 180° per mezz'ora.
Una volta cotta , lasciatela intiepidire, poi rovesciate la teglia su un piatto e servite.