Compongo il numero attendo che squilli.
Suona libero. Eccola, risponde.
-Vecchiaccia!
-Ti ho detto che non devi chiamarmi così!
-Beh, lo sei!
-Che centra, non mi piace che mi chiami così..piuttosto vecchietta. Non ti sembra meglio? è anche più elegante...
Lei , e la sua eleganza..quanto l'adoro!
-Va bene allora..vecchietta.
-Ecco così sì. Vecchia, ma non veccchiaccia.
- Ma, se ti sta bene non c'è gusto..a me piace prenderti in giro e farti arrabbiare!
-Varda (=guarda) che sei tremenda! se non la smetti ti do un bel culp in testa (= colpo in testa).
Ridiamo insieme.
-Ma perchè mi hai chiamata? ci siamo sentite questa mattina...
-Ho pensato che essendo sola ti avrebbe fatto piacere la buona notte..
-... ... ... non è che invece faceva piacere a te?
-No figurati
Bugiardissima
- Va beh, ora vado. Buona notte
-Notte nina. Fai la brava
-Ancora con sta storia del fare la brava???? io SONO brava
- Sii ...certo come no ..cunuseisa nen (=non ti conoscessi)
-Grazie ne, che mi hai chiamata
-Figurati nonna, lo sai che sono sempre contenta di sentirti...... vecchiaccia!
La sento ridere ancora per un secondo, prima di attaccare.
venerdì 19 settembre 2008
mercoledì 10 settembre 2008
Battisti in piscina
Oggi dopo tre mesi di sospensione , ho ripreso ad andare in piscina.
Ammetto che ho dovuto fustigare la mia pigrizia per riuscire ad infilare quel bellissimo costume, nuovo peraltro.
Non poteva esserci un inizio migliore.
Sei corsie di acqua a 30° per me e un solo altro ragazzo.Una libidine.
Arrivo, appendo l'accappatoio e cerco di capire su che stazione è sintonizzata la radio della piscina.
Mi rendo subito conto che non ha importanza su che stazione sia...passa Battisti. Che chiedere di meglio.
Io lavoro...mi siedo sul bordo...e penso a te.
Torno a casa...sistemo gli occhialetti..e penso a te.
Le telefono e intanto...riempio i polmoni d'aria...penso a te.
Come stai?...mi lascio cadere pesante...e penso a te.
Dove andiamo...io sono in acqua, non vado da nessuna altra parte...e penso a te.
Le sorrido , abbasso gli occhi e penso a te.
Lui pensa a lei. Io penso che l'acqua mi è mancata tanto.
Non so con chi adesso sei
non so che cosa fai
ma so di certo a cosa stai pensando.
Ed io? a cosa sto pensando? a niente. Direi assolutamente a niente.
E' troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando cercando.
Si è grande questa città. Roma caput mundi. Roma città eterna. Perfino il mio personaggio preferito, in un episiodio memorabile, si è innamorato di Roma. Ed io la amo?
Scusa è tardi e penso a te
ti accompagno e penso a te
non son stato divertente e penso a te
Per me non è tardi, sono appena entrata in acqua. E' solo che ho il fiato corto. Mi ci vorranno circa 22 vasche a stili alternati prima che riesca a prendere un ritmo decente.
Sono al buio...toh guarda, anche io sono al buio , la luce è fioca e fuori è praticamente notte. Oddio come si sono accorciate le giornate...e penso a te.
Chiudo gli occhi... prendo aria... e penso a te.
Io non dormo...ahhh che magnifico inizio... e penso a te.
Ammetto che ho dovuto fustigare la mia pigrizia per riuscire ad infilare quel bellissimo costume, nuovo peraltro.
Non poteva esserci un inizio migliore.
Sei corsie di acqua a 30° per me e un solo altro ragazzo.Una libidine.
Arrivo, appendo l'accappatoio e cerco di capire su che stazione è sintonizzata la radio della piscina.
Mi rendo subito conto che non ha importanza su che stazione sia...passa Battisti. Che chiedere di meglio.
Io lavoro...mi siedo sul bordo...e penso a te.
Torno a casa...sistemo gli occhialetti..e penso a te.
Le telefono e intanto...riempio i polmoni d'aria...penso a te.
Come stai?...mi lascio cadere pesante...e penso a te.
Dove andiamo...io sono in acqua, non vado da nessuna altra parte...e penso a te.
Le sorrido , abbasso gli occhi e penso a te.
Lui pensa a lei. Io penso che l'acqua mi è mancata tanto.
Non so con chi adesso sei
non so che cosa fai
ma so di certo a cosa stai pensando.
Ed io? a cosa sto pensando? a niente. Direi assolutamente a niente.
E' troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando cercando.
Si è grande questa città. Roma caput mundi. Roma città eterna. Perfino il mio personaggio preferito, in un episiodio memorabile, si è innamorato di Roma. Ed io la amo?
Scusa è tardi e penso a te
ti accompagno e penso a te
non son stato divertente e penso a te
Per me non è tardi, sono appena entrata in acqua. E' solo che ho il fiato corto. Mi ci vorranno circa 22 vasche a stili alternati prima che riesca a prendere un ritmo decente.
Sono al buio...toh guarda, anche io sono al buio , la luce è fioca e fuori è praticamente notte. Oddio come si sono accorciate le giornate...e penso a te.
Chiudo gli occhi... prendo aria... e penso a te.
Io non dormo...ahhh che magnifico inizio... e penso a te.
giovedì 4 settembre 2008
I buoni propositi
Ci ho messo tre giorni per pensare a quali saranno i buono propositi per questo "nuovo" anno.
Se fossi stata un fumetto, la pagina sarebbe stata piena di MUMBLE... MUMBLE.
Aleggiavano nell'aria le solite cose..
"cominciare la dieta.." "essere una persona migliore..." "impegnarmi nello sport.." "imparare a volare alto"...
Poi è spuntata la frase illuminante. Quella che cambierà il destino. Semplice, lineare, diretta.
MA STI CAZZI!!!!
Basta buoni propositi, basta dubbi esistenziali, basta con le solite menate.Ecchepalle su! Voglio solo vivere la mia quotidianità esattamente per come si presenterà, senza melodrammi interiori ed esteriori. Punto.
Fine dei buoni propositi.
Se fossi stata un fumetto, la pagina sarebbe stata piena di MUMBLE... MUMBLE.
Aleggiavano nell'aria le solite cose..
"cominciare la dieta.." "essere una persona migliore..." "impegnarmi nello sport.." "imparare a volare alto"...
Poi è spuntata la frase illuminante. Quella che cambierà il destino. Semplice, lineare, diretta.
MA STI CAZZI!!!!
Basta buoni propositi, basta dubbi esistenziali, basta con le solite menate.Ecchepalle su! Voglio solo vivere la mia quotidianità esattamente per come si presenterà, senza melodrammi interiori ed esteriori. Punto.
Fine dei buoni propositi.
domenica 31 agosto 2008
Il parco dei Mostri
Nel 1552 il principe Pier Francesco Orsini commissionò all'architetto Pirro Ligorio, la realizzazione di un parco bizzarro e unico.
Il sentiero porta ad ammirare una trentina di sculture surreale e affascinanti.
Si passa di fronte ad orchi, elefanti e tartarughe giganti con lo scopo di liberare la mente dalle preoccupazioni terrene formando così un percorso che, come descritto dalle incisioni all'ingresso, rappresenta un viaggio tra le insidie della vita.
martedì 26 agosto 2008
L'ereditiera
La domanda è semplice...perchè, diamine , tutti si preoccupano per Cenerentola quando anche lei, è una grandissima paracula ereditiera???
Invece di lagnarsi tanto..ma perchè non impugna il testamento, scaccia matrigna e sorellastre e si gode il castello con il principe azzurro??? Deve proprio aspetterae che lui arrivi a salvarla? ma cos'è un'incapace??
Fanculo anche Cenerentola.
Invece di lagnarsi tanto..ma perchè non impugna il testamento, scaccia matrigna e sorellastre e si gode il castello con il principe azzurro??? Deve proprio aspetterae che lui arrivi a salvarla? ma cos'è un'incapace??
Fanculo anche Cenerentola.
domenica 17 agosto 2008
Da queste vacanze ho imparato...
A- Dalla mia cagnolina, che ora abita con il mio ex, ho imparato che... l'affetto degli animali è profondo, duraturo e sincero. Anche dopo anni.
B- Da me stessa ho imparato che...è meraviglioso vivere senza orari; mangiare quando si ha fame e dormire quando si ha sonno. Anche se l'orario non è quello che ci si aspetterebbe.
C-Dagli amici ho imparato che...rimanere in città ad agosto può essere divertente e coinvolgente, come se si fosse in una località vacanziera blasonata.
D-Dall'amica d'infanzia fashion ho imparato che..se voglio un trucco duraturo, anche con il caldo estivo, occorre mettere la base (ho imparato successivamente da internet di cosa si tratta O___o)
E- Dalla nonna ho imparato che...la dignità, l'amor proprio e il rispetto ti rendono sempre una gran signora anche se sei una poveraccia.
F- Dalla mia Torino ho imparato che...è sempre magnifica, proprio come me la ricordavo, perchè vissuta con affetto.
G-Dalla mamma ho imparato che...non tutto è come sembra.
venerdì 1 agosto 2008
Ken il guerriero, il film

In questa settimana di totale immersione amichevole, si è inaspettatamente inserita una serata da menzionare.
Probabilmente quello di cui sto per parlare , interesserà me, e ben pochi altri, ma per tutti quelli cresciuti sotto i segni delle sette stelle di Hokuto è un momento di memorabile revival.
Circa vent'anni fa,Buronson e Testuo Hara davano vita ad uno dei più splatter e coinvolgenti fumetti/anime che io possa ricordare: "Ken il guerriero"
Sono cresciuta a colpi improbabili , in grado di far esplodere teste, pasteggiavo a "punti di pressione" . Il tanto ripetuto e cacofonico "ua-tà-tà-tà" ancora riecheggia nelle mie orecchie. I cento colpi di Hokuto sono stati per anni uno dei miei preferiti giochi pomeridiani.
Muscoli che si gonfiavano tanto da mandare in brandelli innumerevoli magliette, auree che si estendevano all'inverosimile, sono ricordi che ancora oggi (a distanza di ben 15 anni) mi fanno piacevolmente sorridere.
Rivedere tutto questo, trasportato al cinema, è stato alquanto emozionante!
Non credo di essere in grado di dare un parere oggettivo di questo lungometraggio, sono troppo influenzata dalla parte affettiva che mi risveglia, tuttavia nel vedere questo "spezzone" legato alla saga del cattivissimo Souther (si schiverà così????) ,non ho potuto far a meno di notare che in certe punti manca manca qualcosa.
Inizia con un'introduzione, piuttosto ben fatta, nella quale si spiega a grandi linee come si è arrivati a questa ambientazione post-apocalittica , così da permettere una comprensione anche ai fan meno accaniti.
La vicenda è un "taglia e cuci" delle puntate della serie, con spunti di approfondimenti su personaggi e vicende, che erano stati messi da parte nell'anime dedicato alla TV.
Le ambizioni di Raoul vengono delineate e precisate a dovere, la compassione che spinge Toky a rimanere sempre ai margini della battaglia per il potere, vengono ulteriormente ribadite.
Il tutto a fare da contorno al vero ed indiscusso protagonista, Kenshiro.
Il disegno a tratti è spettacolare e riprende in ogni caso, quello originale...corpi scultorei, eccessivamente definiti e giganteschi, tanto assurdi, quanto fantastici.
I dialoghi, certe volte, risultano un po' ripetitivi e troppo melensi, ma d'altronde si tratta di un lungo metraggio, che dove dare spazio a tutti.
Infine, la nota davvero dolente è la rara presenza di scese splatter (troppo poche le teste e i corpi esplosi).
Ottima la colonna sonora, dura, metal ed accattivante.
Di per sé è una critica che va dal sufficiente al discreto, ma non bisogna sottovalutare la magia e il fascino che pervade comunque quest'opera, che nonostante tutto si fa apprezzare dagli amanti del genere.
Per chi volesse a questo linck si può risentire la mitica siglia iniziale.
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