martedì 19 aprile 2011

Le persone tornano sempre quando ti sei abituata alla loro assenza...


"Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato". (Schopenhauer)

mercoledì 23 marzo 2011

Stravissuta, straviziata...


Il sole tiepido, il profumo salmastro del mare e il tempo che scorre lento e vizioso.
Non c'è fretta nei miei pensieri troppo assopiti per bussare.
Intorno, solo il cadenzato rumore delle onde.
Teo si accuccia accanto a me, lecca la mano che morbida lo accarezza e torno a chiedermi se mai troverò un amore che possa eguagliare il suo. Non dura più di un soffio di vento. La brezza si alza e porta via tutto.
Una splendida giornata, straviziata, stravissuta...

Foto: Teo e Odeline in spiaggia ad OStia (23 marzo 2011)

lunedì 21 marzo 2011

Auf widersehen


Mi affaccio dal ponte e la vedo allontanarsi.
E' grigia, in un acqua grigia come il cielo.
Non c'è colore. Non c'è rumore. Non c'è nulla.
Solo quella barca che lenta scivola via.
Vedo i miei sogni, i miei sorrisi le mie speranze allontanarsi con lei.
Quasi non ci faccio caso, si confondono in quel non colore, nella leggera foschia, nell'acqua fredda.
Quasi non fa male.

" Ti posso rubare ancora un minuto?"
"Mi dispiace...mi hai già rubato gli ultimi diciotto mesi..."


Foto: Berlino marzo 2011 (colori originali)

domenica 13 marzo 2011

Un nuovo profumo, un vecchio parquet

Sono tornata da Berlino pochi giorni fa.
Ad attendermi un nuovo profumo e un vecchio parquet.
Le dita dei piedi scrocchiano ad ogni passo, lui mi guarda e sorride come tutte le altre volte.
Scuote leggermente la testa e mi sembra che i suoi capelli siano più lunghi.
Mi accoccolo al caldo delle sue coperte e delle sue mani.
Restiamo lì, nel silenzio della camera, nel silenzio del pomeriggio.
Il profumo si fa sentire dolce, avvolgente e sensuale sul mio collo.
E' buono, diverso dal mio solito, ma buono.
Tra poco sarà anche sul suo cuscino.
Lo sentirà questa notte, quando andrà a dormire? Gli farà sognare di me e i miei occhi?
Fuori dalla finestra vedo il crepuscolo arrivare. Penso a come sarebbe essere sul terrazzo della sua casa in questo momento. Da lì il tramonto cittadino è sempre splendido.
Si volta mi guarda e sussurra qualcosa che sento appena.
Si alza un po' di più, mi fissa come solo lui sa fare e ho già dimenticato ciò che gli ho risposto.
Mi stringo a lui e lo sento sospirare.
"Non puoi andartene, cercherei te in qualsiasi altra donna".
E' come un bel tramonto triste, caldo e malinconico. Lo guardo e mi rendo conto che è come morire un po'.
Dopo tutto ogni tramonto ha la sua alba e la mia è appena arriva.

domenica 19 dicembre 2010

Nevica


E' venerdì e sento i fiocchi freddi toccare la mia fronte e i miei capelli già umidi.
Li vedo camminare nascosti da due cappucci pelosi ridendo mentre il freddo che colpiva me, scaldava loro.
Lui le dice qualcosa per prenderla in giro, lei ride e risponde a tono, tanto che lui le scompiglia la testa con finta disapprovazione. Si fermano e i loro visi spariscono nascosti dai caldi cappucci.
Lui l'abbraccia e ogni tanto il viso ripunta con un bel sorriso, fino al momento in cui lei non lo tira dal collo della giacca per far sparire un bacio bacio in un insolito pomeriggio nevoso.
Quali parole le avrà sussurrato da dietro quel cappuccio? Avranno riso insieme mentre le loro labbra si parlavano? Le avrà detto di essere pazzo di lei?
Nevica sulla capitale, nevica su occhi sognanti e cappucci caldi.
Nevica su parole sussurrate e su baci nascosti.
E nevica su di me, improbabile spettatrice di un momento fugace.

Foto: 17 dicembre 2010 Roma sotto la neve. Foto da cellulare.

lunedì 13 dicembre 2010

Ricordi sfocati un'estate...

Io ricordo... e tu?



Foto: Torino, agosto 2010

domenica 5 dicembre 2010

Panta rei


Guardavo le luci riflesse sull'acqua che scorreva vorticosamente.
Panta rei os potamos. Tutto scorre. Scorre il mio tempo...tic tac tic tac, scorrono i miei pensieri.

Tutto il resto è noia. Tutti gli altri sono noia.

Foto: il Tevere a dicembre

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin