domenica 6 giugno 2010

Fotografie

Oggi nel tardo pomeriggio sono uscita sperando di fare qualche scatto al tramonto.
Amo quel momento della giornata. E' il migliore in assoluto. Non fa caldo, l'aria ha il tipico profumo della sera e il vento mi porta odore di erba tagliata scaldata dal sole, e di gelsomini notturni.
Anche l'altra sera ho respirato profumo di gelsomini.
Sono passata accando ad una siepe mentre in mano portavo cibo cinese e negli occhi una felicità quasi dimenticata.Giravo con la macchina fotografica in mano cercando l'attimo da fermare, sapendo perfettamente che l'unica cosa che avrei voluto trovare dietro l'obiettivo erano i suoi bellissimi occhi verdi.
Cercavo foto e trovavo stralci di attimi di vita insieme.
Il sole stava calando, i papaveri rossi sullo sfondo giallo della paglia...metto a fuoco e mi appare il suo sorriso mentre mi mostra una conchiglia che conserva da sei anni.
Cerco di cambiare soggetto.
Una balla di paglia. Mi fermo un attimo e mi scopro a pensare alle mie gambe intrecciate alle sue mentre sonnecchiavo serena.Niente da fare. Il sole sta tramontanto la luce che tanto mi piace sta scappando via.
Chiudo gli occhi, ripenso al suo modo di abbracciarmi, che mi fa sentire protetta, che mi da l'impressione che si voglia prendere cura di me.
Non posso non fissare questo tramonto. Non posso perdere questa luce, è troppo calda, è troppo malinconica, è tropppo bella.
Torno ai papaveri, torno al suo sorriso, ai miei piedi scalzi che scrocchiano sul suo parquet, al caldo di ieri nella sua stanza.
Scatto. Una due, tre volte.
Senza pensare troppo che luce è già cambiata, che la giornata è praticamente finita, che lo devo nuovamente salutare e che la cena cinese è stata una delle migliori della mia vita...


Foto: Roma, un campo al tramonto

4 commenti:

mutti ha detto...

bellissime foto!!!
Come sempre hai saputo cogliere l'attimo in tutte le cose che fai.
Ti abbraccio forte forte ma...... proprio cinese dovevi mangiare?

Odeline ha detto...

eh che ti devo dire...il giapponese non piaceva a nessuno :( va beh per una volta si può anche fare dai!Ti voglio bene.

l'ale ha detto...

avevo visto le foto ...che dire? le foto con le tue parole sono ancor più belle :-)
sul cinese o il giapponese "spalanchi un portone" mi piacciono tutte e due le cucine!!!
Un abbraccio!!!!!!!

Ale

Mr.Henri ha detto...

malinconicamente romantica, brava Odeline, la luce della sera è un bello sfondo sulle tue parole.

salutone, mr.henri

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